Conosciamo i nostri Seminaristi: Nicholas Spertilli Raffaelli

Nicholas Spertilli Raffaelli

nicholas-spertilli-propedeutico-17-18Ciao! Mi chiamo Nicholas Spertilli Raffaelli, sono di Le Poggiola (Arezzo) e sono nato il 15 luglio 1995. Mi è stato chiesto di scrivere due righe per spiegare come mai sono finito in Seminario. Non sono entrato per caso o perché non avevo nulla di meglio da fare, ma perché chiamato da una Persona alla quale è impossibile dire di no (anche se ci ho provato con tutto me stesso). Il mio cammino prende forma con il gruppo dopo Cresima, dove inizio a collaborare attivamente alla vita della mia Parrocchia. Animare il Grest, stare con i ragazzi della mia età, partecipare ed organizzare varie iniziative ed attività, erano cose che facevo molto volentieri. Non posso parlare di fede, la mia era solo voglia di fare e di divertirmi. Tuttavia all’età di 16 anni inizio a capire che avevo bisogno di altro, inizio a pensare al mio futuro (cosa che non avevo mai fatto prima). Un’idea si faceva sempre più strada dentro di me: iniziavo a pensare di seguire Gesù diventando Sacerdote. Non ho sentito voci strane, visto grandi miracoli, ho solo iniziato a cogliere il sogno e il progetto di vita che era nel mio cuore.
Sono sincero, in un primo momento avrei voluto spegnere i miei pensieri. Continuavo a ripetermi: “Ma con tutte le cose che puoi pensare, tutte le cose che puoi fare, proprio Prete vuoi essere?”. Nonostante abbia provato a soffocare in tutti i modi questi pensieri, iniziavo a convincermi che solo seguendo questo sogno avrei potuto raggiungere la mia vera e piena felicità. Così, dopo essermi fatto una bella dose di coraggio, in un ritiro della Parrocchia nel Natale di qualche anno fa, parlo al mio parroco Don Gianluca della mia vocazione. Con molta delicatezza, non nascondendo lo stupore, Don Gianluca mi invitò ad iniziare un cammino per capire se i miei pensieri corrispondevano ai pensieri di Gesù. Cosi si avvia per me un vero cammino; oltre collaborare sempre più in Parrocchia, inizio a conoscere Gesù.
La pigrizia nella preghiera, la paura ad andare incontro al mio futuro ostacolavano fortemente i consigli del mio Parroco e quindi il mio cammino di discernimento. Ma quando Dio vuole una cosa non gli è difficile ottenerla, e nonostante la mia resistenza è riuscito a raggiungere i suoi scopi.
Il Signore ha saputo guidarmi; nonostante le mie debolezze, insicurezze, indecisioni, paure, ha saputo condurmi nella sua strada. Ogni volta che guardo le scelte, il cammino fatto per essere qui, non posso non notare la Sua mano che sempre mi ha guidato.
Impossibile è poi dimenticarmi il grande conforto e aiuto che ho ricevuto dalla Madonna. Nei momenti più tristi e di maggiore insicurezza ho potuto sperimentare la Sua grande vicinanza.
Non so quello che succederà in questi anni: se proseguiró questo percorso fino a diventare Sacerdote o meno, so solo che Gesù mi sta guidando e non mi resta che fidarmi!

Ti chiedo solo il piacere di ricordare me e i miei compagni di viaggio nella tua preghiera.