Diocesi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro

Francesco Cioni

Francesco Cioni

Anno Propedeutico : 2018-2019
Primo Anno: 2019-2020
Secondo Anno: 2020-2021

Sono Francesco Cioni.

Sono nato a Cortona il 31 Luglio del 1985 e sono entrato in Seminario nell’Ottobre del 2018 e dopo un anno propedeutico, adesso sono al secondo anno di studi teologici.

Perché ho deciso di intraprendere questo cammino? Non c’è una risposta sola. Potrei dire: “Sai, quando una cosa ti sembra l’unica sensata?” ma anche questo non basterebbe a descrivere quello che mi è accaduto. Già, perché il cristianesimo non è una dottrina, ma è un fatto che è accaduto più di duemila anni fa e continua ad accadere anche oggi, a me come a tanti altri.

Nostro Signore difficilmente ti dice le cose subito e tutte insieme, ma ti ci fa arrivare piano, piano.

Prima mi ha fatto capire che il mio posto era “tra i suoi fedeli” e allora ho iniziato un percorso che mi ha portato nel 2012 a battezzarmi. Già, perché non ero battezzato. E questa è una cosa di per sé strana per il modo di fare e di pensare qui in Italia. Se sei italiano nasci, ti battezzi, fai la prima comunione e la cresima. Uno come me è davvero strano! Ma, forse sono stato un privilegiato, perché così ho fatto questo percorso con una certa consapevolezza e convinzione.

Poi mi ha fatto sperimentare ogni tipo di lavoro e di fatica, facendomi provare le soddisfazioni e le delusioni che ogni attività manuale porta con sé. Nei successivi sei anni sono stato di tutto: operaio agricolo, fattorino, venditore porta a porta, centralinista dell’ospedale, custode di un circolo di tennis, civilista, insegnante di Italiano e mediatore interculturale per i richiedenti Asilo Politico, badante e accompagnatore domestico.

Infine mi ha fatto capire che tutto quello che stavo facendo non mi bastava. Non era sufficiente alla mia realizzazione piena, che vedevo solo nella Sua sequela, e nel servizio a Lui. Perciò la domanda che mi sono fatto è stata: Come servirlo appieno e con tutto me stesso?

E allora, eccomi qua! A cercare di capire se la strada che Lui a costruito per me sia quella del sacerdozio.

Però una cosa mi viene in mente: il Seminario è l’unico posto dove vorrei stare in questo momento.

Come si dice: “Il posto giusto, al momento giusto!”