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Adorazione Eucaristica Vocazionale : Giovedì 20 Aprile

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Cari amici, anche questo messe il Seminario ha organizzato un incontro di preghiera comunitaria nel quale, guidati dalla Parola di Dio e dall’esempio  dei  Santi, vogliamo chiedere al Signore il dono di Sante Vocazioni,inoltre è un’opportunità per metterci di fronte a Dio e donarci un momento GRAZIA.

Via Crucis presso la Chiesa di San Michele ad Arezzo

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“La Via Crucis affonda le sue origini nella pietà popolare verso il Cristo sofferente sviluppatasi fra il XII e il XV secolo. Questa devozione intende evocare il pellegrinaggio lungo la Via dolorosa a Gerusalemme”. (Silvano Sirboni) .

Ogni venerdì di quaresima alle ore 19:00 ,si celebrerà la Via Crucis presso la Chiesa di San Michele, durante la quale  un sacerdote sarà a disposizione per le confessioni.

Vi aspettiamo.

Adorazione Eucaristica Vocazionale

1234Giovedì scorso presso la Chiesa di San Michele si è dato inizio a un appuntamento importante per la nostra Chiesa Diocesana, l’Adorazione Eucaristica Vocazionale.

La  preghiera per le Vocazioni dovrebbe essere senza dubbio uno dei principiali impegni di ogni cristiano. A tal fine il Seminario Vescovile , propone l’ Adorazione Eucaristica vocazionale mensile, ogni terzo giovedì del mese presso la Chiesa di San Michele ad Arezzo, è un invito rivolto a tutte  le comunità parrocchiali, si tratta di un  momento speciale di preghiera  che inizia con la celebrazione Eucaristica alle ore 19:00, a seguire un’ora di adorazione silenziosa che si concluderà con un momento  di Adorazione animata con riflessioni che ruotano attorno alla Parola di Dio e ai pensieri lasciati a noi dai Santi della Chiesa, intervallate dai spazi di silenzio e lode.

Non perdetevi il nostro prossimo appuntamento.

Per informazioni visitate la nostra pagina: www.seminarioarezzo.it  o

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(Seminaristi)

 

I talenti dei SEMINARISTI al servizio della Chiesa; condividiamo con voi un’articolo della Nazione- Arezzo

sinodo raggazzi

Sax, batteria, maschere: centinaia di giovani invadono

il Duomo, l’appello del Vescovo

La serata dà l’abbrivio alla novena della Madonna del Conforto: via le panche, tutti in terra. Fontana: “Per il Sinodo ho bisogno di voi”

Arezzo, 11 febbraio 2017 – Sono loro in genere a dare l’abbrivio alla novena della Madonna del Conforto. A volte con una fiaccolata in centro, a volte con una processione che si va a incrociare con il popolo degli aperitivi. Stavolta semplicemente affollando la Cattedrale.

E’ la Cattedrale under 20: quella dei giovani. Ma anche delle coppie di fidanzati, che per un anno si vanno a incrociare nella serata dell’entusiasmo. Via le panche e tutti in terra. Lì, davanti alla Madonna di Provenzano, con una di quelle serate che rompono gli schemi. Perché il Vescovo c’è ma dal lato opposto dell’altare.

Perché i gruppi si infilano la maschera e mimano una di quelle rappresentazioni che danzano tra la fede e la realtà. Perché sul fronte musicale varie realtà si alleano, da San Pietro e Paolo al Giotto, dal Valdarno al Casentino, spezzando il rituale dei singoli cori a contendersi le Messe più importanti.

Dal lato della musica alle chitarre si uniscono il sassofono e la batteria: sacrilegiio? No, fede e non a caso a suonarli sono due seminaristi. Una ragazza interpreta la speranza e danza dall’angolo delle candele fin davanti all’immagine di terracotta. Ad un certo punto si diffondono perfino le note di una canzone di Jovanotti.

Il Vescovo al centro vive in diretta un piccolo anticipo di Sinodo, evento dove ognuno dovrebbe potersi esprimere secondo la sua indole: e non a caso il suo saluto è una chiamata a farsi sotto, a collegarsi con il sito dell’evento, a mandare contributi e proposte. “Ho bisogno di voi, della vostra libertà”.

Lo ha indetto per rimettere mano alla chiesa, già la serata di Enzo Bianchi ne ha disegnato le colonne: e stasera ci sarà al posto della devozione una serata di riflessione in Cattedrale tra il concilio e l’intervento a Firenze del Papa, curata dal professor Alberto Melloni.

“Sinodo è camminare insieme”: ed è anche camminare fuori della chiesa. L’hastag dell’evento è “chiesainuscita” e in questi casi basta la parola. La novena assume anche per questo una cadenza diversa: le centinaia di ragazzi ma anche adulti in terra, sui tappeti ne è solo l’immagine. E un’immagine che si ripeterà domani sera con la preghiera di Taizé. Anche se poi il fiume dei ragazzi e delle coppie si arrampica lo stesso fino all’immagine della Madonna del Conforto. Mentre i canti proseguono a oltranza: e la batteria e il sax disegnano la colonna sonora della chiesa che verrà.

 

FONTE : http://www.lanazione.it/arezzo/cronaca/sax-batteria-maschere-centinaia-di-giovani-invadono-il-duomo-l-appello-del-vescovo-1.2886154?wt_mc=fbuser

II INCONTRO IN PREPARAZIONE AL SINODO DIOCESANO: ENZO BIANCHI ” IL VOLTO EVANGELICO DELLA CHIESA”

Enzo Bianchi – AREZZO : “II Incontro in preparazione al Sinodo Diocesano “

II INCONTRO SINODO Arezzo

Il Cammino in preparazione al Sinodo Diocesano di Arezzo-Cortona-Sansepolcro continua. Ed è cosi che nel messe di febbraio si svolgerà il ” II incontro di preparazione al Sinodo Diocesano” : Il tema sarà: Il volto evangelico della Chiesa: una comunità in ascolto della Parola. Il relatore sarà Enzo Bianchi, priore di Bose e si svolgerà in Cattedrale alle 16.00 di domenica 5 febbraio. Come una comunità si edifica a partire dall’ascolto della Parola di Dio e quali sono i tratti del volto della Chiesa che la parola ci invita ad assumere.

Alexander Diacono

L’ORDINAZIONE : La Diocesi ha un nuovo diacono “don. Alexander Calderon”

 

E grazie a TSD, la celebrazione e stata seguita dal Sudamerica.

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Ordinazione Diaconale Alexander – INVITO

Il Seminario si appresta a vivere insieme a tutta la Diocesi  il dono di un nuovo Diacono .

Nella Solennità dell’ Immacolata  Concezione della Beata Vergine Maria , il prossimo 8 dicembre alle ore 17 nel duomo di Arezzo , per l’imposizione delle mani e la preghiera dell’Arcivescovo Riccardo Fontana, sarà ordinato diacono il Seminarista Javier Alexander Calderòn Manzanillas.  

Questa festa ci sia occasione per manifestare il nostro affetto verso il Seminario Diocesano, per pregare per le vocazioni e per aumentare nei giovani e nelle loro famiglie la fiducia che la vita di un chiamato è un bene per tutta la Chiesa.


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Conosciamo i nostri Seminaristi : Raffaele Vannini

rafa Sono Raffaele Vannini, nato a Montevarchi il 26 Marzo del 1994 ( così adesso sapete quando farmi gli auguri… ) e vengo da San Giovanni Valdarno e per la precisione  dalla parrocchia di Santa Teresa d’Avila.

Da piccolo ero molto legato alla mia parrocchia, tanto che tutte le domeniche facevo il chierichetto. Poi con il crescere mi sono progressivamente allontanato dalla Chiesa, come sfortunatamente succede a molti giovani che dopo il catechismo abbandonano la chiesa pensando che sia finito un percorso che si fa da piccoli.
Poi, crescendo, mi sono riavvicinato e ho deciso di di tornare ad essere, come piace dire al nostro Arcivescovo ,  un’ vero amico di Gesù Cristo.
Dopo un poco  mi sono chiesto cosa Lui avesse in servo per me, e siccome Gesù ci dice “ Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto;”(Mt 7-7) io ho pregato che il Signore mi facesse vedere la strada che aveva in servo per me.
Il Signore mi ha mandato vari segni che mi hanno portato a prendere la scelta di entrare in questo seminario.
Fidandomi di Lui quindi sono qui nella comunità del seminario dove cerco di mettere a disposizione degli altri i doni che Dio mi ha fatto, in primis la musica, materia che studio da quando avevo 11 anni, avendo frequentato il liceo musicale di Arezzo e frequentando il conservatorio Cherubini di Firenze.
Vi lascio ricordandovi le parole di San GiovanniPaolo II
“NON ABBIATE PAURA! APRITE, ANZI, SPALANCATE LE PORTE A CRISTO! ”
riflettendo sul fatto che non dobbiamo avere paura di “gettare le reti” , di affrontare le prove della vita, non dobbiamo essere uomini “divano” che si fanno passare la vita davanti ma dobbiamo prendere la nostra vita e, con l’aiuto del Signore , farne un capolavoro.
Non ha senso avere paura di ciò che Cristo ci chiede poiché Lui sa senza dubbio ciò che è meglio per ognuno di noi e quindi dobbiamo farci travolgere dallo Spirito ed essergli sempre fedeli affinché possiamo fare appieno a Sua volontà .
Affidandomi alla vostra preghiera, un sincero Saluto.
RV

Conosciamo i nostri seminaristi : Andrea Marra

 Andrea Marra

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Ciao a tutti, sono Andrea Marra, sono  nato ad Arezzo il 12 gennaio del 1991 e vengo della parrocchia di Santa Cecilia La Pace. Cercherò nel mio piccolo di spiegare ciò che DIO ha fatto nella mia vita ma soprattutto cosa sono diventato grazie a Lui…     Guardando adesso il mio passato da una prospettiva diversa, posso  confermare come il Signore avesse sempre avuto per me un grande progetto, prevenendomi da molti mali, con Lui diventa tutto più facile e i problemi che molto spesso appaiono immensi da scavalcare con la  Sua grazia e sostegno diventavano facili d’ affrontare o per lo meno non vieni schiacciato per poi finire nel buio.

In un momento della mia vita avvenne ciò che non avrei mai pensato potesse succedere, ma sappiamo bene che nulla è impossibile a Gesù:  Il mio lavoro era stagionale, e quindi nei periodi invernali ero costretto a tornare a casa aspettando la stagione successiva per ripartire con il settore ristorativo, grazie alla mia parrocchia e a Giovanna, la mia catechista:  nei periodi invernali dove ero molto libero mi portava a conoscere diverse realtà circondati da un vasto gruppi di giovani, che passavano le loro serate allegramente tutti insieme per la gloria di DIO. Devo ammettere che all’inizio rimasi scioccato da come una persona con Gesù  poteva tanto divertirsi con molta semplicità. È da qui che assaporai la dolce mano tanto potente quanto piena d’amore della nostra dolcissima Madre Celeste, avendomi donato una catechista completamente innamorata di DIO e di quei ragazzi della sua piccola parrocchia della Pace..

Immerso ormai  in quella fantastica realtà, dove l’unica cosa che contava era volersi bene e amarsi come DIO ama noi, qualcosa in me cambiò. Ciò che avevo provato a quattordici anni nel vedere celebrare un sacerdote, adesso si era riacceso dentro di me come non mai, e quel desiderio di seguire da vicino Gesù stava riprendendo piede dentro di me, anche se per tanti anni avevo deciso di seguire altre strade spesso non buone.

Per me diventò come se Dio mi stesse facendo vedere la vita  da una prospettiva diversa , allora tutto cambiò e ciò che prima era giusto adesso era sbagliato, adesso sapevo cosa dovevo fare, seguire Gesù da buon cristiano e cercare di santificarmi con Lui..

Arrivò l’estate, e io come ogni anno cominciai la mia stagione di lavoro nel ristorante umbro. Ero felice perché avevo deciso di abbandonare la mia vita passata, ed ero pronto a scoprire cosa DIO avesse riservato per il mio futuro. Ma proprio mentre stavo progettando il mio futuro , qualcosa dentro di me non mi donava completamente la pace che stavo cercando, c’era una voce dentro di me che mi diceva che quella emozione provata da bambino e poi rifiorita  non era vana, ma  DIO voleva dirmi qualcosa. Così decisi di mettermi in ascolto del buon Gesù e capire perché nel momento più bello della mia vita, non ero pienamente contento e da cosa derivava quel turbamento che non mi permetteva di andare in fondo.

Sono passati tre anni e mezzo da quel giorno,  è DIO lungo questi anni mi ha preparato lungo vari cammini e ora mi ha messo su questa strada nuova  “Il Seminario” e mi sento al suo fianco, e ciò che ho acquistato in questi anni mi permette di essere ciò che sono adesso. Non sono più un anima smarrita in cerca del suo Pastore, ma guidato dalla misericordia di DIO  e da la dolce mano di “Maria”,  sono pronto a seguirlo, come vuole Lui e dove vuole Lui..

La meta che sto seguendo è la pace e la gioia nel mio cuore, sapendo che fra molti, DIO a scelto me, ma dopo tutto lo sappiamo bene che non è venuto per i sani ma per i malati..

Non mi rimane solo che fare accoglienza a quelle persone che DIO porrà sul mio cammino, testimoniando la grande gioia di un Cristo veramente risorto, e risorto per noi..

Cosa rimane da dire….

Lode e Gloria a Te, Signore Gesù….